INDICAZIONI PER LA POSA
PAVIMENTI:
posando le mattonelle è consigliabile mantenere una distanza di circa 5 mm tra l’una e l’altra, in modo da creare la cosiddetta “fuga”, indispensabile per compensare le irregolarità e le piccole differenze dimensionali date dalla lavorazione a mano.
Una volta conclusa la fase di indurimento del collante utilizzato, così che non rilasci umidità, si può procedere con il trattamento a base di cera d’api o olio di lino puro crudo (consumo vedi pagina successiva): la prima deve essere utilizzata nel caso in cui preferiate lasciare invariato il colore delle piastrelle, l’olio invece è preferibile per scurire leggermente la nuance della Vostra pavimentazione. Per il momento si dovrà dare un’unica mano di prodotto.
Solo a questo punto ci si dedica alla stuccatura, che richiede dai 5 ai 7 giorni perché sabbia e cemento si induriscano completamente.
RIVESTIMENTI ARCHITETTONICI:
la posa del rivestimento, utilizzando la mattonella da 1 cm di spessore, avverrà con lo stesso sistema impiegato per i rivestimenti in ceramica, avendo l’accortezza di calcolare la fuga come descritto nelle indicazioni di posa per pavimenti.
SOTTOTETTI E SOLAI PIANI:
disporre i travetti in legno sulla falda ad una distanza corretta rispetto alla lunghezza della tavella avendo l’accuratezza di far appoggiare la stessa fi no alla metà dello spessore in piano del travetto.
Terminata la posa si passerà alla stuccatura delle fughe che compenserà, come per i pavimenti, l’irregolarità della lavorazione fatta a mano. Successivamente, al fi ne di evitare percolazioni antiestetiche dell’acqua del getto sulle tavelle e sui travetti in legno, si stenderà sopra le stesse un telo impermeabile e traspirante rinforzato con rete in polipropilene (tipo Guttafol® S160) avendo cura di partire dalla gronda con strisce parallele fi no al colmo sormontandole di 20 cm. l’una dall’altra.
Terminata questa fase si procederà al getto del solaio del tetto o dell’interpiano. Nel caso di getto del solaio orizzontale di interpiano, è consigliabile la posa di due strati di teli incrociati tra loro utilizzando teli con sovrapposizioni adesive (tipo Guttafol® 160 Adesivo) e posizionando un nastro impermeabile esterno sulle sovrapposizioni libere al fi ne di evitare la percolazione dell’acqua del getto soprastante.
Si raccomanda in ogni caso di utilizzare durante il getto un calcestruzzo additivato, quindi con un basso contenuto di acqua.
COTTO SMALTATO
Eseguire le consuete modalità di posa come per le mattonelle in cotto, è consigliabile inoltre aprire tutte le scatole contenenti piastrelle dalle tonalità diverse prima di passare alla posa in modo da mescolarle tra loro, per assicurare un risultato più omogeneo sull’estensione della parete.
IMPIEGHI:
• Pavimenti interni ex-novo;
• Copertura di pavimenti esistenti (usando lo spessore 1 cm) con posa a colla;
• Rivestimenti murali estetici (usando lo spessore 1 cm);
• Solai con travi e laterizio a vista;
• Marciapiedi;
• Vialetti esterni;
• Colonne e pilastri (usando anche l’angolare);
• Scale interne ed esterne;
• Muri e coprimuri;
• Fioriere;
• Archi;
• Comignoli;
• Sotto-gronde;
• Davanzali.
IMPIEGHI COTTO SMALTATO:
• Rivestimento di cucine e bagni;
• Pavimenti di cucine e bagni;
• Decori interni ed esterni;
• Cornici;
• Fontane;
• Piscine. |